1) Caratteristiche delle tavole soft (freestyle e freeride).

Le tavole freestyle - sono concepite
per i salti e le " rotazioni " ; maneggevolezza
e leggerezza sono le caratteristiche principali. Punta
e coda sono rialzate ed arrotondate e la struttura simmetrica
per favorire l'utilizzo bidirezionale( tavole twin tip).
Sono piuttosto larghe per permettere un posizionamento
trasversale dei piedi.
Le tavole freeride - sono concepite per una buona resa
sia in neve fresca che in pista ; galleggiabilita' e
stabilita' sono i pregi principali. La punta e la coda
sono entrambe arrotondate, ma leggermente ribassate,
per favorire una maggior lunghezza di contatto della
lamina in curva. Esistono modelli di varie larghezze,
in funzione dell'utilizzo.
2) Regolazione degli attacchi e del passo

La posizione "trasversale", tipica del soft,
permette un buon equilibrio nelle diverse andature,
rotazioni e salti. Il " campo di regolazione "
puo' andare indicativamente dai 5° ai 35° massimo,
per il piede anteriore e dai -10° (negativo) ai
+20° per quello posteriore. Nel freeride si utilizzano
posizioni piu' spostate verso i valori massimi, mentre
i valori minimi sono piu' indicati per il freestyle.
Impara comunque a basarti sulle tue sensazioni personali,
facendo diverse prove e trovando l'assetto che ritieni
migliore.
3) La presa di spigolo richiede
un maggior lavoro dei piedi
Surfare in "conduzione" si rivela utile anche
in molte situazioni del freestyle o freeride (per mantenere
velocita' nel pipe, nelle discese in pista, nell'atterraggio
di rotazioni saltate ecc.). Nell' "anteprima hard",
si e'parlato del legame fra conduzione ed " appoggi
corretti " delle tibie in zone ben precise degli
scarponi ; quanto detto e' valido anche con l'attrezzatura
soft, ma il minor sostegno che offrono gli scarponi,
implica piu' sensibilita' e lavoro muscolare a livello
piedi-caviglie -gambe, nella ricerca della giusta presa
di spigolo.
4) Lo " snowpark "

E' un'area dove vengono creati artificialmente tre tipi
di strutture : salti, half-pipe, boarder-cross. I salti
sono di altezze e lunghezze varie.
L'half-pipe e' un " mezzo tubo " con rampe
che si avvicinano alla pendenza verticale e sulle quali
puoi scendere compiendo nella stessa discesa molte evoluzioni
; Il boardercross e' una pista che comprende diverse
sezioni : gobbe, jumps (salti), bank (paraboliche),
waves (onde), snake bank (paraboliche in sequenza).
5) Norme di sicurezza per l'approccio
allo "snowpark"
Le prime evoluzioni nello snowpark richiedono un livello
di surfata medio-alto, cioe' il buon controllo della
tavola in pista, in tutti i tipi di curva e di pendenza
(obiettivi finali del livello base).
Alcuni consigli principali: evita lo snowpark e i salti
quando la neve e' " ghiacciata " - usa sempre
le protezioni - segui una progressione per arrivare
alle manovre piu' difficili - non fermarti dietro i
salti e, se sei tu ad eseguirne uno, accertati che sia
libera la zona di atterraggio - aquisisci i requisiti
tecnici in pista, prima di enrare nel "park".
6) Andatura in fakie
Significa che stai utilizzando il piede posteriore nel
senso dell'avanzamento ( es ; se sei regular e orienti
la coda dello snow verso la discesa, trovandoti con
il piede destro avanti). L'ideale sarebbe andare in
" fakie " e in " forward " con la
stessa disinvoltura. In tante occasioni questa capacita'
potra' rivelarsi utile; basta pensare ad un semplice
salto 180°, dove rincorsa ed atterraggio si effettuano
con due andature opposte. Dopo aver imparato la discesa
a "fogliamorta", prova in fakie a ripercorrere
le stesse tappe di un principiante, dagli attraversamenti
alla sequenza di curva di base, concentrandoti soprattutto
sulla distribuzione corretta del peso.
7) Rotazioni sul "flat"
(cioe' sulla pista liscia)
Meglio iniziare con rotazioni a piatto (non saltate);
partendo ad esempio in attraversamento front, con un
impulso rotatorio verso monte, esegui una rotazione
di 180°, proseguendo l'attraversamento sullo spigolo
back in andatura fakie. Prova le varie combinazioni,
variando andatura e verso di rotazione. In seguito,
dallo slittamento front, con impulso rotatorio continuo,
esegui una o piu' rotazioni di 360° (tipo "trottola"),
concentrandoti sul giusto passaggio di peso avanpiede-tallone-avanpiede
; prova in entrambi i versi di rotazione. Gli stessi
esercizi possono essere eseguiti con un piccolo saltello,
eventualmente sfruttando una gobba e ruotando in fase
aerea. E' importante far partire la rotazione dalla
testa.
8) "Grab" e varianti dei
salti dritti
Il grab consiste nell'afferrare lo snowboard con la
mano, lasciando la presa immediatamente prima dell'atterraggio.
E' la base di alcune " figure semplici ",
che si differenziano a seconda del punto della tavola
che si afferra e della mano utilizzata.
Esempio: nose grab - mano anteriore afferra la punta;
tail
grab - mano posteriore afferra la coda;
indy
- mano posteriore afferra spigolo front;
mute
- mano anteriore afferra spigolo front;
sade
- mano anteriore afferra spigolo back;
stalefish
- mano posteriore afferra spigolo back;
esistono poi figure piu' complesse come il backside
air, il method, ed altre ancora.
9) Half-pipe

Nel pipe puoi riprodurre le principali figure e salti
di cui abbiamo accennato, sfruttando la fase aerea che
si genera uscendo con una buona velocita' dal coping
(punto piu' alto delle rampe laterali) ; la differenza
sta nel fatto che queste manovre vengono eseguite in
una posizione perpendicolare all'inclinazione dei muri
laterali, quindi con un equilibrio diverso rispetto
al superamento di una gobba. Saper condurre lo snowboard
senza sbandare e' il requisito necessario per il mantenimento
della velocita' tra una rampa e l'altra. Prima di effettuare
salti, e' meglio imparare a salire e scendere le rampe
con sicurezza.
10) Neve fresca

Devi spostare il peso leggermente sul
piede posteriore, per favorire l'avanzamento ed il galleggiamento
della tavola, soprattutto con grandi quantita' di neve
fresca. Per gli stessi motivi, il passo (posizione degli
attacchi) puo' essere arretrato di alcuni centimetri
rispetto al centro della tavola. I movimenti delle gambe
devono essere graduali, cercando molta sensibilita'
; vanno evitati tutti i movimenti inutili che possono
creare variazioni di pressione sui piedi. Evita i pendii
troppo piatti, e cerca di mantenere velocita', per favorire
il galleggiamento. Prima di avventurarsi fuori pista,
e' assolutamente importante informarsi sulle condizioni
del manto nevoso , consultando bollettini o persone
esperte.
Abbiamo appena rilasciato anche
un'area con tutti i salti che hai visto in movimento....
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o sulla figura per saperne di più.

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