Frisbee, da sempre un cult!

Giuseppe Leo 0
Frisbee, da sempre un cult!

L’estate si avvicina e torna uno dei giochi più amati sulle spiagge, uno di quei giochi che non ha confine, non ha età e neanche razza se pensiamo che in molti giocano a Frisbee anche con il proprio cane. Questo perché il frisbee è molto semplice da usare e il suo uso non è nocivo per nessuno, grazie alla sua forma rotonda, le “labbra” delicate dei nostri amici quadrupedi non si tagliano. La distanza è un punto sempre più variabile, varia infatti in base alla bravura del lanciatore, ma pare che il record attuale sia di ben 250 metri. Ma non solo, questo sport nel corso degli anni è risultato ideale anche per chi ne fosse interessato a livelli agonistici. Il termine Frisbee nasce come marchio registrato da una ditta di giocattoli. In seguito poi nel corso della storia è diventato il termine per indicare lo sport in cui si usa lanciare dischi. È uno sport per alcuni versi complesso se lo si prende sul serio, tutto sta nel movimento del polso. O almeno questa è l’idea di molti, in realtà le tecniche sono innumerevoli, tutte comunque volte ad imporre una certa forza al frisbee tanto da farlo ruotare in area.

Il segreto comunque di un buon volo, sta nell’unione fra un buon lanciatore e un buon frisbee. Infatti se si osserva il volo di questi dischi si ci rende conto che prima di virare verso il basso salgono verso l’alto per poi planare dolcemente sempre vorticando su sè stessi. Ciò è dovuto alla tecnica con cui sono realizzati, la quale gli conferisce una forma aerodinamica  particolare. Grazie a questa forma, ovvero più alto al centro e più basso e curvo ai bordi, l’aria è letteralmente costretta ad allontanarsi dal centro e a spostarsi verso i bordi. Questi a loro volta, essendo sollevati e arrotondati creano con l’aria un cuscinetto su cui il frisbee viaggia letteralmente per raggiungere la meta. Il nostro frisbee sembra però avere degli antichi antenati, i quali risalgono addirittura all’età dei greci e che cono molto semplici da individuare, nello sport del Lancio del Disco. Ovviamente però tali antenati non erano di plastica ma di legno i primi e di latta poi i successivi. Non a caso poi il termine nasce dal nome di una ditta americana che forniva crostate per le mense scolastiche e che guarda caso utilizzava proprio teglie di latta che dopo l’uso risultavano utili per divertire gli studenti. Il frisbee ritornò in voga in tempi di guerra come svago per i militari, dato che i creatori di questo gioco erano proprio due veterani.

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