sport invernali: Curling

Giuseppe Leo 0
sport invernali: Curling

Se pensiamo agli sport invernali ci viene sempre in mente lo sci con  tutte le sue varianti ma nessuno pensa mai agli sport sul ghiaccio. Il Curling è uno sport di squadra che si pratica su ghiaccio con l’ausilio di pietre di granito abbastanza pesanti, di fatto ogni pietra di granito si aggira intorno ai 20 Kg.  In Italia per la verità lo conosciamo solo perché lo vediamo nei film, visto che da noi è più conosciuto un parente che chiamiamo gioco di bocce. In questo caso però parliamo di pietre che sono tre volte le bocce che conosciamo hanno la base concava e al di sopra portano una maniglia per essere afferrate.  Lo si pratica per lo più nei paesi come Gran Bretagna e Stati Uniti, c’è qualcosa anche qui in Italia ma non agli stessi livelli. Il campo su cui si gioca questa tipologia di bocce, se così lo vogliamo chiamare, viene denominato Rink. Il bersaglio a cui il giocatore deve avvicinarsi facendo scivolare la pietra è chiamato House.

Il bersaglio è una serie ci cerchi con al centro il traguardo, un pallino rosso grande quanto le pietre con cui si gioca. Addirittura per una maggiore precisione il giocatore mentre deve lanciare appoggia il piede su una fascia chiamata Hacks per non scivolare. In campo scendono due squadre da quattro componenti ciascuna, addirittura le tattiche sono segnate dal fatto che ogni giocatore ha un ruolo e quindi anche un nome. Il primo è il Lead, seguito dal Second, dal Third  e infine dallo Skip, che lancia per ultimo, lui infatti anche se per ultimo è il pezzo più importante perché è il capitano della squadra. Lo Skip mentre i suo giocatori tirano resta nella zona della Home per coordinare i suoi giocatori nelle tattiche di lancio. Lo scopo del gioco non è altro che quello di bocciare le stone della squadra avversaria per piazzare le proprie vicino al tee. Per stabilire il vincitore, dopo che entrambe le squadre hanno lanciato tutte e otto le stones a loro disposizione viene calcolato il punteggio. La squadra con la stone più vicina al tee riceve un punto per ogni stone che sia a una distanza minore dal tee della più vicina stone avversaria. Quindi più pietre ci sono nei pressi del tee rispetto alla squadra avversaria più punti si ricevono. È un gioco di una certa età si può dire, nato intorno al XVI secolo in Scozia ma si pensa che fosse già diffuso in Europa a causa di alcuni ritrovamenti.

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