UP di Jawbone: un assistente personale in un bracciale

Giada 1
UP di Jawbone: un assistente personale in un bracciale

L’evoluzione tecnologica ci aiuta nella quotidianità. Ci sono prodotti che svolgono ogni tipo di servizio e funzione per noi, assistendoci e organizzandoci la giornata.

Una delle novità, nel campo dell’Hi-Tech Salutistico è sicuramente il braccialetto UP della Jawbone, azienda americana con sede a San Francisco (zona che pullula di start-up dall’impronta tecnologica che offrono sempre prodotti innovativi).
Up è un gioiellino davvero interessante: appare proprio come un braccialetto dal design moderno, disponibile in nero, grigio, verde, azzurro, rosso e arancione.

Cosa fa e come funziona UP?

Il bracciale Up è un minicomputer a tutti gli effetti, costruito per essere avvolto e portato intorno al polso.
La misura è molto importante per il funzionamento, ed è infatti proposto in 3 versioni, small, medium, large.


Up registra tutto, da come dormi a quante volte ti svegli durante la notte, da quello che mangi e bevi a quanta attività fisica fai.
Insomma, un vero e proprio assistente personale che si prende cura di te.
Il dispositivo infatti è capace di darti informazioni specifiche e dettagliate sul tuo stato di salute, grazie appunto alla registrazione di tutti i dati quotidiani.
Questo bracciale è ideato e realizzato anche per inviarti degli stimoli o segnali: ad esempio può svegliarti silenziosamente nel momento ideale rispetto al tuo ciclo di sonno. In più, è anche possibile impostare degli allert che ti avvisino nei momenti di troppa inattività.

Up è davvero l’ideale per chi vuole acquisire una vera consapevolezza sul proprio stile di vita e condurre una quotidianità più sana.

La batteria poi ha una durata di 10 giorni, permettendo così al bracciale di registrare al meglio tutti i dati,
tutto questo in 22 grammi di peso.
La Jawbone ha realizzato questo bracciale per essere utilizzato con gli smartphone che utilizzano iOS e Android.
Il costo è di 129 euro ed è acquistabile online, sul sito della Apple o su quello della Jawbone.
E tu? Cosa ne pensi?

 

 

Eccoti anche la videorecensione dello Jawbone

One Comment »

  1. Riccardo 1 luglio 2013 at 13:02 - Reply

    Ho il mio jawbone da una settimana quasi. Sinceramente comincio a dubitare…
    La funzione contapassi… funziona (o almeno credo non ho un metro di paragone) ma è banale e, personalmente, non mi serve. La funzione che rileva la qualità del sonno facendo una distinzione tra sonnno leggero e sonno profondo è quella sicuramente più interessante ma quando scarico i dati ogni mattina ho dei forti dubbi sull’accuratezza… Oltretutto non funziona rilevando il battito cardiaco ma rilevando i micro movimenti. Quanto mai potrà essere affidabile? mah…

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