Scarpe col tacco, onnipresenti in tutti le case italiane

Giuseppe Leo 0
Scarpe col tacco, onnipresenti in tutti le case italiane

Le scarpe dovrebbero essere nostre compagne di vita, questo perché scegliere una buona scarpa è importante per la nostra salute. Se puntiamo ad un prezzo conveniente ed economico, su scarpe magari di manifattura cinese, il nostro portafoglio di primo acchito ne sarà felice ma, ci penserà la nostra schiena con l’andar del tempo a dircene quattro… Di fatto le prime scarpe nascono proprio in epoca preistorica, erano realizzate con pelli di animali o con la legna. In quel periodo ed ovviamente anche con il passare del tempo, la produzione era complicata e difficile, quindi erano considerati oggetti di lusso. Le prima scarpe con il tacco alto vengono disegnate nel XVII secolo in Europa, ma non erano solo per donne, bensì anche per uomini. Le scarpe con il tacco nascono quindi per compiacere il Re Sole, omino dalla statura minuta. Solo con l’Era dell’Industrializzazione nel XIX secolo le scarpe diventano facilmente accessibili a tutti perché prodotte in serie nelle industrie apposite.

Non bisogna mai dimenticare però che la funzione principale delle scarpe è quella di proteggere il piede e quindi la tipologia di scarpa da indossare va scelta pure in base alla giornata che si sta per affrontare o meglio ancora al tipo di lavoro che facciamo. Le scarpe con il tacco è vero sono belle, slanciano le gambe, anche se molte donne con il girovita di una certa consistenza dovrebbero far presente, a loro stesse, il fatto che sono pur sempre scarpe con il tacco e non santini miracolosi. La scarpa con il tacco non può per cui essere indossata da tutti. E se di primo acchito questa frase vi sembra puntata solo sul fattore estetico, in realtà non lo è, si tratta infatti anche di una questione di salute. Incidono infatti sulla postura, il peso poi fa la sua parte e così le gambe e la schiena subiscono il contraccolpo fra le due parti.   Le scarpe che indossiamo sopprimono la sensibilità dei nostri piedi. Se si considera poi che il tacco vieta al piede di sentire la qualità del terreno sotto i piedi, rendendo così il terreno meno sicuro, come potrebbe essere d’esempio il passaggio su una grata, dove a tratti il tacco avrebbe terreno e dove no, ci si può rendere perfettamente conto di che trappola esse rappresentino per tante donne. In un modo o nell’altro ciò che conta è sapere indossare la giusta scarpa, poichè come dice il detto “l’abito non fa il monaco“.

 

Lascia un tuo commento »

What is 4 + 9 ?
Please leave these two fields as-is:
Attenzione: per poter pubblicare il tuo commento devi fare la somma dei numeri che vedi (abbiamo introdotto questo controllo per via del troppo Spam)