Danza Classica, nozioni di base

Giuseppe Leo 0
Danza Classica, nozioni di base

La Danza Classica, conosciuta anche come Danza Accademica, così chiamata perché si designa lo stile di danza teatrale che poi viene comunemente chiamata Danza Classica. In origine Danza Accademica perché i suoi principi erano dati dai maestri dell’Académie Royale de Dance, nata a Parigi nel ‘600. In questa accademia lavorarono i veri maestri coreografi che hanno sviluppato e lavorato le 5 posizioni della danza classica che poi in realtà già si conoscevano perché si erano ereditate dai maestri del ‘500. Ma ne fissarono anche la terminologia, ecco perché i nomi di essi sono in francese. Mentre i metodi di insegnamento sono vari e molteplici, quello russo, ad esempio che porta il nome della maestra russa Agrippina Vaganova, essa importata in America da un grande coreografo ha fatto nascere ulteriori metodi di insegnamento o ancora quella inglese, stili nati dalla Royal Academy of Dance. Può sembrare strano ma lo stile francese prende spunto da quello italiano ma con ulteriori attenzioni per la morbidezza e la perfezione delle linee delle braccia, le quali sono l’espressione massima dello stile della danza classica, a differenza di altri tipi di danza dove si punta molto anche sull’espressione del volto.

La danza fa parte delle nostre origini, le quali sono antichissime, di fatto le antiche tribù di indigeni ancora prima di imparare a parlare già si muovevano a ritmo di musica, quella di strumenti rudimentali che erano abituati a percuotere. Queste servivano ad aiutare il sole a sorgere o a far si che la pioggia irrigasse la terra per la vegetazione.  Quella di cui parliamo ora, la danza Classica ha origini nella corte del Re Sole, Luigi XIV di Borbone, il terzo Re di Francia, conosciuto anche perché fu il sovrano più longevo. Nel Medioevo le danze rimasero come simbolo delle feste soprattutto nelle corti e nei castelli. Qui infatti nasce la differenza fra quelle che sono le danze popolari e quelle nobili. In quella popolare ovviamente era più consentito alzare la musica e urlare di più. Venivano tramandate così in maniera fisica e pratica ma nel Rinascimento si iniziarono a stabilire le regole e a fissare i veri movimenti base. Di fatto è durante questo periodo che nasce in Italia e in Francia la figura del maestro di danza. I vari tipi di  danza più in voga venivano proprio da questi due Stati. Se prima erano balli per lo più per le feste col tempo iniziarono a diventare dei veri e propri balletti sempre più per professionistici.

 

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