Tiro con l’arco: l’attrezzatura per gli arcieri moderni

Giuseppe Leo 0
Tiro con l’arco: l’attrezzatura per gli arcieri moderni

L’arco può essere considerato a tutti gli effetti una delle prime armi inventate dai nostri antenati già 30.000 anni fa, quando naturalmente non esistevano armi da fuoco come fucili e pistole.

Nato come strumento di caccia, veniva utilizzato per colpire le prede a distanza e riuscire ad evitare lo scontro diretto con animali anche di grossa taglia, dove spesso l’uomo non aveva la meglio 🙂

Costruito in legno fin dalle origini, l’arco nasce in coppia con le frecce, indispensabili per poterlo utilizzare sia a scopi di caccia che per scopi sportivi, come accade ai giorni nostri.

Il tiro con l’arco infatti è diventato nel corso dei secoli una vera e propria disciplina sportiva, e una passione per tutti quelli rimasti affascinati da Robin Hood e arcieri più o meno famosi della storia.

Gli archi sono arrivati fino a noi senza troppe evoluzioni strutturali, se non nuovi accessori per sfruttare al massimo e aiutare gli arcieri moderni ad utilizzarlo.

Ma per chi fosse interessato o curioso di provarne uno, come si sceglie un arco?

Prima di tutto, bisogna scegliere la tipologia, tra arco “nudo”, cioè tradizionale senza mirino, e arco compound, dotato di speciali carrucole che riducono lo sforzo in fase di tiro.

Una volta scelto il modello, bisogna scegliere anche la dimensione dell’arco adatta al proprio corpo, in base non solo alla propria altezza ma alla distanza massima, detta “allungo” che raggiungiamo in posizione di tiro, cioè con un braccio piegato e in tensione all’altezza del gomito e l’altro allungato che fa presa sulla metà dell’arco circa. In base a questa distanza, calcolata in pollici,troveremo la misura adatta a noi.

Fatto questo, si sceglie anche la potenza dell’arco, calibrandola in base al nostro genere, uomo, donna o bambino, e al nostro peso: una regola empirica vuole che “l’arco giusto è quello che riuscite a tendere per 150-200 volte (non 5 o 10 volte) mantenendone un buon controllo”.

Finita questa prima e fondamentale fase, possiamo sbizzarrirci con frecce, punte, e altri accessori come binocoli, mirini, paradita, ecc… dopodichè, siamo pronti a scoccare la nostra freccia contro il bersaglio detto “paglione”.

Una raccomandazione: naturalmente il tiro con l’arco si può svolgere solo partecipando a corsi specializzati o in aree dedicate!

Se volete saperne di più, guardate qui!

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