Stufe a Pellet: consigli per gli acquisti

Giuseppe Leo 0
Stufe a Pellet: consigli per gli acquisti

Gli amanti delle stufe, o meglio ancora tutti coloro che ne hanno una in casa sanno bene quanto siano comode, pratiche ma soprattutto economiche. È vero, acquistare la legna, il pellet o il carbone ha un certo costo, ma mai quanto quello della bolletta del gas e di certo non si può risparmiare sulla bolletta per il riscaldamento, soprattutto se in casa ci sono bambini o anziani. La stufa si può scegliere di qualsiasi forma e modello, questo non influisce sul materiale combustibile che serve a riscaldare il nostro ambiente, bensì solo sul portafoglio, considerando che ne esistono svariati modelli. Ci sono in ghisa ad esempio, queste sono quelle che di sicuro si vedono di più in giro, ma ne fanno anche in acciaio e in ceramica. La stufa  possiede un’efficienza di riscaldamento maggiore rispetto al più bello ma poco conveniente camino. Questo perché possiede una quantità maggiore di spazio esposta all’ambiente e quindi riscalda maggiormente e direttamente per irraggiamento. Negli ultimi anni il modello che maggiormente si è diffuso è quello che utilizza come combustibile per alimentare la fiamma, il Pellet. Il pellet qui ha le stesse funzioni che ha il legno, solo che è un prodotto ecologico, non bisogna abbattere alberi perché si produca legno per poterci riscaldare. Esso è ricavato in pratica dagli scarti e dalla segatura presente nelle segherie ad esempio, quindi dalla lavorazione del legno per altri prodotti, un po’ come dire del legno  non si butta via niente.

Per chi si preoccupa del costo del pellet, basta visionare siti come questo http://www.klimategreenenergy.com/landing_page.php?gclid=CIP83KeDqbICFcYj3godVxoASQ per capire che in realtà è un prodotto molto economico e diventa sicuramente utile a tutte quelle famiglie che di giorno sono fuori a lavoro ma la sera quando tornano hanno bisogno di ritrovare un ambiente caldo. Ci sono comunque delle differenze sostanziali con il legno. Se si acquista del legno esso costa molto di più rispetto al pellet, il secondo poi è più, diciamo così, autonomo. Chi possiede una stufa a legno sa che deve essere accesa manualmente con alcool o fiammiferi, per di più una volta caricata bisogna comunque tenerla sotto controllo, questo perché la fiamma va ravvivata per evitare che si spenga. In questo caso, la stufa a pellet si accende tramite una resistenza elettrica, ciò però non farà piacere agli ossessionati dal risparmio. Per far funzionare la resistenza c’è bisogno che la stufa sia collegata alla rete elettrica di casa, come tutti gli elettrodomestici. Ma può far felice chi ha dei figli, visto che è considerata un prodotto pulito. Non ha fuoriuscite di fumo, non ha bisogno di trasferire la legna dall’esterno, dentro casa.

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