Nikon 1V1: dal Giappone il meglio dell’ingegneria fotografica

Giuseppe Leo 0
Nikon 1V1: dal Giappone il meglio dell’ingegneria fotografica

Oggi fra i leadar del settore fotografico ed ottico, c’è la Nikon, una famosa azienda giapponese fondata nel 1917. Questo articolo è dedicato proprio ad  uno dei suoi ultimi gioielli la Nikon 1V1, progettata apposta per garantire grazie anche attraverso la sua maneggevolezza e leggerezza, immagini e filmati impeccabili, comportando così per i suoi fans un’esperienza ai limiti della fotografia. Il punto forte della casa Nikon è sempre stato quello di possedere una divisione apposita solo per la realizzazione di obbiettivi, chiamata appunto Nikkor. Quest’ultimo modello è il meglio della tecnologia nipponica, grazie ad un potente sensore, che permette una messa a fuoco più rapida e precisa, i suoi tempi di ripresa sono a dir poco eccellenti ed intelligenti anche in situazioni di scarsa luminosità, è possibile quindi scattare foto e girare video di altissima qualità. I suoi video offrono chiarezza anche in estremo movimento, essi risulteranno sempre nitidi. E’ il caso di dire che la Nikon 1V1 non tema certamente rivali. Questa nuova fuoriserie della fotografia riesce infatti anche a scattare buone foto anche in situazioni di sequenza ad alta velocità. E se il tempo è prezioso per istanti da immortalare lo è anche nel montaggio, grazie ad obiettivi di dimensioni più ridotte ed intercambiabili, favorendo così una chiara e più stabile visione.

Anche la fotocamera ne ha acquisito in qualità, per non parlare della luminosità del mirino elettronico, esso consente una visualizzazione stabile grazie al suo ingegnoso inserimento nel corpo compatto della telecamera. L’intelligenza della macchina sta anche nel riconoscere in maniera automatica quando stiamo utilizzando il mirino e quindi di spegnere lo schermo LCD. Ma la sua intelligenza non si limita a questo. Al suo interno infatti ha un sistema che riduce ai minimi livelli gli acari della polvere, per ottenere così immagini prive di macchie. Praticamente tutto in questa camera, compreso il processore di immagini  ideato al meglio, quest’ultimo è appunto progettato per fornire delle risposte veloci, con il risultato di prestazioni che non hanno eguali. Riesce addirittura ad elaborare le immagini fino a 600 megapixel al secondo. Grazie a questo sistema si ha una messa a fuoco del soggetto più nitida già nel momento in cui si sta riprendendo l’azione. Ecco il punto di forza di questa macchina, una fotocamera che non perde tempo e che sfrutta il momento di elaborazione per registrare contemporaneamente un filmato a rallentatore, così facendo subito dopo va ad elaborare foto e filmato, combinandoli, creando ciò che le altre non fanno. Il risultato è un’immagine viva, dinamica, un momento unico in pratica.

Lascia un tuo commento »

What is 9 + 10 ?
Please leave these two fields as-is:
Attenzione: per poter pubblicare il tuo commento devi fare la somma dei numeri che vedi (abbiamo introdotto questo controllo per via del troppo Spam)