Piante grasse in casa: come curarle

Giuseppe Leo 0
Piante grasse in casa: come curarle

E chi l’avrebbe mai detto che in realtà in vero nome di questa tipologia di piante non è Grasse ma Succulente, anche se non è molto di uso comune. Ci sono più o meno una ventina di famiglie che fanno parte di questo ramo, i generi poi sono centinaia, mentre le specie e sottospecie sono migliaia, ma il punto è come fare per far si che questa tipologia di piante cresca bene nelle mura domestiche? Ci sono alcune specie che possono essere allevate in casa e altre no? Una volta c’era la concezione che le piante grasse vivessero esclusivamente nei climi calzi e aridi dei deserti. Allo stato attuale si sono evolute, le piante grasse attualmente si adattano agli ambienti più disparati. Anche se in realtà esiste un numero esiguo di piante di questa specie che ha come habitat naturale luoghi che hanno meno di 25 millimetri di pioggia in un anno. Addirittura ci sono alcune rare specie che vivono anche sulle vette innevate. Quello che è importante è la tipologia di terreno, deve proteggere le radici dal ristagno e dall’umidità  In realtà l’ambiente domestico non è proprio l’ideale, ogni organismo vivente dovrebbe infatti, nascere, crescere e svilupparsi nel proprio ambiente naturale. L’ambiente naturale è fondamentale per evitare che la pianta si indebolisca e così facendo venga attaccata da parassiti.

E quindi bisogna ricordare che vanno seguite delle regole base circa la coltivazione delle piante grasse fra le mura domestiche. In casa vanno controllati, umidità, temperatura e anche le esposizioni solari a cui viene sottoposta la pianta. Il fattore umidità se fosse troppo alto finirebbe per far marcire la pianta. Addirittura poi è bene ricordare che se tenuta in un luogo poco illuminato ci sarebbe una crescita accelerata, questo perché a contrario di quanto si crede la crescita avviene durante le ore notturne. Le vicinanze alle finestre e ai davanzali quindi sono importanti, per la corretta crescita di questa pianta. Non bisogna annaffiarle in maniera eccessiva per evitare la morte dei delicatissimi peli assorbenti, spesso scambianti per aghi. Insomma le possibilità ci sono ma solo per coloro che sono pronti a seguire delle regole ed evitare un inutile sofferenza a queste piante. Addirittura è quasi fondamentale ricordarsi di ruotare la pianta ogni settimana lasciandola così in una direzione diversa. Grazie a questa piccola accortezza si eviterà la crescita della pianta in direzione del sole. Insomma a questo punto bisogna solo interrogarsi su che tipo di persone siamo e se siamo adatti a crescere questi bambini un po’ delicati.

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