Attrezzatura arrampicata sportiva

L’arrampicata sportiva, sia che venga svolta in parete artificiale sia in parete naturale, ha bisogno di una sua attrezzatura dedicata e sempre mantenuta al meglio.

Di seguito trovi un elenco ragionato dell’attrezzatura indispensabile per arrampicare, sia per una semplice giornata in falesia che per una via sportiva di più tiri.
Nell’acquisto dell’attrezzatura è importante verificare l’omologazione UIAA.

Scarpette

Le scarpette sono fondamentali per avere sensibilità nei piedi sugli appoggi, sia su roccia che su pannello. In commercio ci sono tantissimi modelli: ballerine, a lacci o velcro, dai più versatili (all-around) a quelli più specifici per placca, strapiombo o indoor. Differiscono molto anche per prezzo, i costi possono andare da 40 € a più di 130 €, comunque per una buona scarpetta non si spende meno di 60/70 €. Le scarpette devono fasciare bene il piede, all’interno non ci devono essere spazi vuoti.

Imbraco

Chiamato solitamente “imbrago” o “imbragatura” permette, in caso di caduta dell’arrampicatore, di mantenere una posizione corretta e soprattutto di ripartire la forza di arresto in diversi punti: cosciali e vita. In questo modo l’arresto è meno traumatico per il corpo e la schiena. É importante acquistarlo proporzionato alla propria corporatura, quindi non troppo stretto e non troppo largo. Nel momento dell’acquisto è consgliato provarlo in sospensione.

Corda

Le corde utilizzate in arrampicata sono dinamiche, ovvero hanno un fattore di elasticità che in caso di caduta permette un arresto non traumatico dell’arrampicatore. I tipi in commercio differiscono per lunghezza e dimensione del diametro. La lunghezza varia dai 60mt, 70mt e più, mentre per quanto riguarda il diametro bisogna considerare con quale strumento assicuratore verrà utilizzata; per esempio il gri-gri è certificato per corde con diametro minimo 10mm quindi utilizzare una corda più piccola significa rischiare che non blocchi in caso di caduta.

Freni, discensori e strumenti di bloccaggio

Si dividono principalmente in “auto bloccanti“, “semi bloccanti” e assicuratori “non bloccanti“.
Gli auto bloccanti, come grigri e il più recente grigri 2, cinch, sum sono consigliati in falesia dove la probabilità di cadute e resting è maggiore. La caratteristica degli auto bloccanti è quella di bloccare la corda, in caso di caduta, anche senza alcuna manovra sullo strumento. Tra i semi bloccanti possiamo trovare il click-up o lo smart, dove il bloccaggio è immediato ma comunque è bene tenere la corda con una mano. Tra i non bloccanti troviamo il tradizionale secchiello o bicchierino, utilizzato anche per le discese in corda doppia. Con questi ultimi è assolutamente necessario fare attenzione e non mollare mai la corda. É importante leggere sempre le istruzioni di utilizzo che fornisce il costruttore.

Rinvii

Il rinvio è formato da due moschettoni uniti da una fettuccia. Viene utilizzato per assicurarsi alla parete durante l’ascensione. Un moschettone viene aggianciato al chiodo o spit, mentre nell’altro viene fatta passare la corda alla quale è legato l’arrampicatore. Sia moschettoni che fettuccia devono essere omologati e riportare il simbolo CE.

Casco

Il casco non ha bisogno di grandi spiegazioni, è anche inutile dire che ti può salvare la vita! Portatelo sempre, sia sulle vie di più tiri che in falesia. Il casco deve calzare bene la testa e non deve essere largo, solitamente i caschi sono regolabili tramite una ghiera sulla nuca.

Moschettoni

Sempre utili, quindi è necessario esserne ben forniti. Di svariate forme ma sempre con una tenuta di almeno 22KN. Possono avere il sistema di bloccaggio a ghiera, e 2 step o a 3 step. Per le vie lunghe, più semplici sono e meglio è.

Magnesite

In polvere, liquida, o in chalk ball, la magnesite è necessaria per asciugare il sudore dalle mani ed aver maggior presa sugli appigli. É meglio utilizzarla solo quando è necessario.

Porta magnesite

Sacchetto porta magnesite, da appendere all’imbraco.

Cordini e fettucce

Si utilizzano per svariati motivi, dall’attrezzare una sosta all’utilizzo in parete per sfruttare ancoraggi naturali. E’ necessario averne un buon assortimento, di diverse lunghezze e spessori.

Friends

Attrezzi a camme e geometria variabile. Possono essere incastrati nella roccia, in particolare in fessure. Servono come punto di assicurazione, in quanto sollecitati da una forza che li tira verso l’esterno esponadono le camme tra le pareti di roccia e oppongono resistenza.

Nuts

I nuts, detti anche “dadi”, come i friends servono come punto di assicurazione. Nei nuts non c’è alcuna meccanica che li assicura alla roccia, ma solo il fatto di incastrarli nel modo corretto.

Crash Pad

Materassino trasportabile. Viene utilizzato come materassino di sicurezza nel bouldering, da porre alla base della parete o spostandolo, di volta in volta, a seconda del passaggio che si intende effettuare.

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